Dopo diciassette anni di attività, La Filippa ha raggiunto risultati concreti: il monitoraggio costante della qualità di aria, acqua e suolo e le certificazioni ISO 14001 ed EMAS garantiscono l’assenza di impatti negativi, mentre la trasparenza operativa è assicurata dal massimo Rating di Legalità e da una Commissione di Vigilanza indipendente.
Parallelamente, l’azienda ha investito oltre 18 milioni di euro tra tributi e iniziative a favore del territorio, sostenendo realtà culturali e sociali come il CEA – Centro di Educazione Ambientale e promuovendo interventi concreti di riqualificazione, tra cui il “Giardino di Casa” e il “Prato delle Ferrere”, spazi verdi oggi fruibili dalla comunità. Un ulteriore esempio di innovazione è “La Casa del Camaleonte”, un ex deposito attrezzi trasformato in bagno pubblico autogestito grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
Con questi risultati, La Filippa si conferma un esempio di sviluppo sostenibile, dimostrando come un’azienda possa operare nel rispetto dell’ambiente e contribuire attivamente al benessere del territorio e della comunità.
La Filippa è un’azienda di Cairo Montenotte, al confine tra Piemonte e Liguria, che nasce da una cava di argilla aperta 64 anni fa. La famiglia Vaccari, con radici imprenditoriali dal 1800, ha evoluto l’attività avviando negli anni 2000 un progetto di riqualificazione ambientale e sostenibilità. I fratelli Massimo e Carlo Vaccari hanno deciso di investire nella Green Economy, trasformando l’impianto di smaltimento rifiuti in un modello di gestione sostenibile, utilizzando rifiuti non pericolosi per riempire le cavità create dall’estrazione.